|
PROGRAMMA percorso
VENERDI
2 GIUGNO 2006
ore 8.30
Percorso:
Porta Camiano – Camian piccolo – S Fortunato – Loc. Poggio –
Loc. Poggetto – Fosso Cannella – S. Fortunato ( visita al
convento ed alle grotte) – Scorsinaglia – Viale Marconi –
chiostro di S. Agostino
All’arrivo sarà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti.
BREVI
NOTIZIE SUI LUOGHI PIU’ SIGNIFICATIVI DEL PERCORSO
A cura
dell’ ASS. “Studio e ricerca
delle tradizioni popolari umbre-Marco Gambacurta -”
che curerà la parte informativa durante il percorso.
Casa Natale di
Francesco Melanzio: pittore
montefalchese vissuto tra il 1475 e il 1530, le cui opere,
in territorio montefalchese, sono conservate oltre che nel
Museo di S Francesco, nelle chiese di S Illuminata, S
Leonardo, S. Maria di Piazza, Sant’ Agostino, Santa Maria
Maddalena, S. Elisabetta di Vecciano.
Edicola Prima della
Fonte del Poggiolo: (
Madonna col Bambino nell’intradosso S. Giovanni Battista e
S. Paolo 1400)
Fonte del Poggiolo:
( secolo XV) con stemma di Montefalco e iscrizione tratta
dagli Antichi Statuti del 1424. I lavatoi furono aggiunti
nel 1935.
Maestà al Bivio per Camiano
Piccolo: (1600 – 1700) posta ai
piedi della collinetta del Poggiolo.
Camiano Piccolo:
fu una delle antiche Ville ( frazioni )del Comune di
Montefalco.
I
toponimi con suffisso in ano, come Camiano, Vecciano,
Lassignano, Cotignano, indicano la derivazione di tali nomi
dalla toponomastica romana.
Fonte di S.
Elisabetta: nota anche come
Fonte de li pecorari.
Casa Tocchi, un
tempo casa Martini: fu la
casa paterna dell’Ing. Antonio Martini ( Montefalco 1843 –
Caracas 1909) resosi famoso per le importanti opere
progettate e realizzate a Montefalco ( Museo di S. Francesco
e Villa Martini, oggi Pambuffetti) e a Roma ( Altare della
Patria )
Chiesa S. Fortunato:
( vissuto nel IV sec., contadino ed evangelizzatore del
territorio dove nel 510 fu edificata la primitiva Chiesa a
Lui dedicata). La chiesa fu ricostruita tra il 1440 e il
1450 e affrescata da Benozzo Gozzoli ( 1420 circa - 1497).
La
cappella delle Rose inserita nel quadriportico
quattrocentesco fu affrescata nel 1512 da Tiberio d’Assisi.
Sempre nel quadriportico esterno furono affrescate in epoca
tardo settecentesca le scene della Passione di Cristo. Nel
quadriportico interno,anch’esso del XV sec., furono
affrescate nel 1720 momenti della vita di San Francesco e
San Fortunato.
Nel
bosco si conservano le Grotte di San Fortunato, un rifugio
con locali ( il centrale a forma di croce ) adibiti al culto
e alla preghiera paleocristiana.
Scorsinaglia:
antica villa del Comune di Montefalco. Il nome deriva dal
latino curtis in area che sta ad indicare il tipo di
aggregazione sociale ed economica tipica dei fondi rustici
coltivati a mezzadria ( pastinatio ) già intorna all’anno
1000.
Chiostro di S
Agostino: l’adiacente
chiesa fu costruita tra il 1279 e il 1275 su resti di una
precedente chiesa Agostiniana dedica a S Giovanni Battista.
La navata minore del 1327 fu edificata per raccogliere nelle
prime tre arcate i defunti della parrocchia .
Il
chiostro risale al 1466. |