|
|
Chiesa S. Francesco e Convento La Chiesa di San Francesco fu costruita tra il 1335 e il 1338 dai frati Minori e corrisponde al terzo insediamento francescano nell’ambito montefalchese, ma il primo entro le mura. Officiata dai frati fino al 1863, la chiesa in quel anno passò in proprietà al comune di Montefalco e dal 1895 divenne sede del Museo Civico. Nel 1990 il ripristino dei locali adiacenti alla ex-chiesa ha permesso la realizzazione di una struttura mussale articolata in tre spazi espositivi: la ex-chiesa, cui si è tentato di restituire l’aspetto originario, la Pinacoteca, dove sono conservate tutte le opere mobili (tele,tavole, affreschi staccati, provenienti da altre chiese e luoghi del territorio comunale), e infine la cripta, in cui sono raccolti i reperti archeologici e altre sculture e frammenti di varie epoche. La Chiesa: contiene numerosi affreschi che vanno dal XIV al XVI secolo. OPERE D’ARTE PRINCIPALI:
Controfacciata: sulla destra del portale principale, grande edicola affrescata da Pietro Vannucci, detto il Perugino, con: il Presepio, l’Eterno fra due Angeli e Annunciazione Cappella del Crocifisso:
La seconda campata conserva affreschi del pittore spoletino Jacopo di Vinciolo (1641); le ultime tre, verso la sacrestia , affreschi di Giovanni di Corraduccio e scuola folignate (sec. XV). Nella parete opposta altri dipinti di Jacopo di Vinciolo, di Tiberio d’Assisi (1512) e di Ascendono Spacca, detto il Fantino di Bevagna (c.a. 1585). In fondo alla navata minore, le porte della Sacrestia, intagliata da Raniero da Barbarano (1610)
La Pinacoteca: OPERE D’ARTE PRINCIPALI Sala del Melanzio: Madonna col Bambino tra i Santi (tavola del 1487). Madonna in trono tra i Santi (tavola del 1488). Madonna in trono col Bambino tra i Santi (tela del 1498), considerata una delle migliori opere dell’artista. Madonna del Soccorso (tela del 1505).
Altre opere: Crocifisso ligneo Tavola con Madonna col Bambino (attribuito a grottesco umbro degli inizi del secolo XIV); Cristo Crocifisso tra Vergine e Santi (opera della bottega di Niccolò di Liberatore detto Alunno, tavola e scultura lignea della metà del sec. XV); Tela con Madonna col Bambino (opera della bottega di Melozzo da Forlì, seconda metà del sec. XV); Tavola con San Vincenzo, S. Illuminata e San Nicola da Tolentino (opera di Antonio Aquili detto Antoniazzo Romano, fine sec. XV); Piccola Crocifissione (attribuibile al Melanzio); Copia dell’Assunta di Guido Reni (eseguita da Anton Maria Garbi).
Cripta: reperti archeologici provenienti dal territorio comunale, che attestano l’alto interesse di tutta l’area in età romana, tra cui notevoli:
Sono inoltre raccolti in questo luogo altri frammenti altomedioevali, medioevali, rinascimentali ed anche di epoche successive. Informazioni prese da montefalco.it |
|
|